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STORIA DEL COMUNE DI VIMERCATE
Tra Lambro e Adda, commerciale sin dal nome antico (Vicus
mercati), durante il Medioevo fu capoluogo del contado della
Martesana, e oggi è rilevante centro industriale tra Monza e
Trezzo sull’Adda.
Nel centro storico spiccano Palazzo Trotti (il Municipio)
con i suoi affreschi mitologici, il fortificato Ponte di San
Rocco (o di Ezzelino) costruito con materiale di recupero di
un ponte romano sul Molgora, l’oratorio di Sant’Antonio
dalla facciata trecentesca e con affreschi del 1450, e la
basilica di Santo Stefano, sorta fra il X e l’XI secolo su
un edificio che esisteva già nel 745, con un campanile
duequattrocentesco.
Fra le corti coloniche della frazione Oreno si trovano la
Villa Gallarati Scotti, neoclassica dopo la sistemazione di
Simone Cantoni (1790- 93), e la sei-settecentesca Villa
Borromeo, con ampio parco.
Nel casino di caccia di questa, più antico di quattro
secoli, un ciclo di affreschi tardo-quattrocenteschi in
stile gotico internazionale tramanda un eccezionale ritratto
della campagna lombarda a quell’epoca
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